L'odierna realtà socioculturale presenta non poche situazioni matrimoniali difficili o irregolari, che interrogano e sollecitano l'intera comunità cristiana e la sua azione pastorale.
D'altra parte e spesso con vera sofferenza spirituale, non poche persone in situazione coniugale difficile o irregolare ci interpellano con precise domande sulla loro appartenenza alla Chiesa e sulla possibilità della loro ammissione ai sacramenti: ai loro occhi la prassi della Chiesa appare severa, esigente, scarsamente comprensiva delle diverse situazioni e delle inevitabili debolezze dell'uomo. Per alcune di queste persone, inoltre, la situazione che stanno vivendo può diventare occasione per un serio e sincero ripensamento del loro cammino di fede.

RIF indicazioni operative del Piano Pastorale Diocesano
  1. Considerare la famiglia non come oggetto da catechizzare, ma piuttosto come una comunità di persone da far crescere nella consapevolezza di avere una missione insita nel sacramento stesso del Matrimonio.
  2. Individuare nuove forme di approccio e di avvicinamento ai divorziati e/o separati, conviventi e risposati, per poter offrire chiare ed uniformi linee di comportamento per ciò che riguarda l’accesso ai sacramenti, pur nell’accoglienza e con la carità dovuta ad ogni persona..
SCOPO
  • Far nascere nelle parrocchie percorsi di fede per le famiglie che vivono, nelle differenti e specifiche situazioni, la condizione della separazione o del divorzio (in forte sinergia con consultorio familiare, tribunale ecclesiastico e associazioni e movimenti).
  • Sensibilizzare la comunità cristiana affinché sappia accogliere chi vive la separazione con la stessa tenerezza di Gesù, discernere con prudenza le varie e specifiche situazioni, accompagnare la famiglia ferita con il balsamo della Parola di Dio, educare chi vive la separazione illuminando orizzonti possibili di vita buona del Vangelo.
Metodologia
  • Di concerto con consultorio familiare, tribunale ecclesiastico e associazioni e movimenti sarà attivata una equipe di lavoro che possa approfondire la problematica sotto i diversi aspetti relazionali, psicologici, giuridici e di fede, per attivare un gruppo “pilota” per l’accoglienza e l’accompagnamento delle famiglie che vivono la condizione della separazione o del divorzio.
Strumenti
  • Messa a punto di un Sussidio specifico diocesano per l’accoglienza e l’accompagnamento delle famiglie che vivono la condizione della separazione o del divorzio.
  • Disponibilità di Schemi e Schede ad uso degli Operatori Parrocchiali per l’animazione degli incontri.

Alcuni riferimenti biblico-pastorali
  • Direttorio di Pastorale Familiare, Cap. 7
  • " Sussidio per gli operatori della pastorale dei coniugi separati o divorziati della diocesi di Roma: “Accoglietevi gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio”
  • CONSULTA REGIONALE LOMBARDA PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA (a cura di): Secondo il cuore di Cristo. Riflessioni, confronti e orientamenti per accompagnare nella Chiesa fratelli in situazione di separazione, divorzio o nuova unione, Centro Ambrosiano, Milano 2009.
  • ROCCHETTA C.: Vite riconciliate. La Tenerezza di Dio nel dramma della separazione,EDB, Bologna 2009.
  • Atti della Settimana estiva di formazione 2011: “Luci di speranza per la famiglia ferita“.
  • Etc …

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